Qui di seguito sono elencati i progetti ai quali il Cedocs ha preso parte o che sta tutt'ora realizzando con partner europei e locali e col sostegno di istituzioni nazionali e locali.

 

 

esodo copy Esodo e Confini - Rassegna di film

Da anni a livello mondiale si succedono grandi trasformazioni in vari ambiti, dall’economia all’ambiente, e ciò comporta serie conseguenze sugli aspetti culturali, sociali ed organizzativi interni dei singoli territori.
Perciò oggi diventa sempre più necessario pensare al pianeta terra e alle popolazioni che lo abitano in termini di sistema, superando quindi le visioni ristrette e tradizionali, perché di fatto oggi le realtà territoriali sono fortemente connesse, ed i flussi di persone che si spostano rendono permeabili anche i luoghi più piccoli.
In questo panorama stiamo poi, in particolare, assistendo a spostamenti di fasce consistenti di popolazioni da luoghi coinvolti in situazioni di conflitto, in particolare in Africa, ma anche da territori colpiti dalla crisi economica e interessati negativamente dai cambiamenti climatici in atto, che si indirizzano verso altri territori, e in specie verso l’Europa, alla ricerca di condizioni di vita più dignitose e di prospettive per i propri figli.
Anche l’Alto Adige è immerso in questo processo e negli ultimi anni si trova ad affrontare i problemi legati all’arrivo ed al passaggio di queste persone, migranti e profughi, dovendone gestire la presenza e, soprattutto, avendo la necessità di elaborare nuovi percorsi capaci di costruire una convivenza stabile tra le popolazioni locali e realtà sempre più plurali. Ciò in una prospettiva di progressivo profondo cambiamento del comportamento delle persone, della cultura, dei costumi, che toccano aspetti della vita quotidiana all’interno della società locale.
Per questo è importante l’adozione, a livello nazionale ma anche locale, da parte delle istituzioni responsabili, di linee politiche adeguate ad aiutare che il processo di cambiamento sia il più omogeneo e meno conflittuale possibile.
Si tratta, cioè, da un lato, di comprendere il dramma umano di chi affronta l’emigrazione in condizioni disumane e di pericolo per la propria vita e, dall’altro, di regolamentare opportunamente la società per rendere positivo l’inserimento di chi è immigrato e da il proprio apporto alla società, rispettandone le regole.
Cedocs lingua araba 2016 6 SECONDO SEMINARIO - 2016
L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ARABA: ESPERIENZE E METODI

L’incontro tenutosi mercoledi all’Università di Bolzano dedicato alle esperienze ed ai metodi che si stanno realizzando in Italia nell’insegnamento della lingua araba ha avuto una notevole partecipazione di persone interessate. Diversi docenti, esponenti del volontariato, cultori della lingua araba hanno seguito le relazioni della prof.ssa Barbara Airò, docente di arabo all’Università di Pavia, e del prof. Abdul Karim Damash, docente di arabo all’Università di Cagliari. Con il loro aiuto si sono approfonditi i problemi legati all’insegnamento della lingua araba, alla luce del passaggio da quella che per anni è stata un esigenza legata a tematiche intellettuali e di ricerca all’oggi che la conoscenza dell’arabo è divenuta una esigenza spesso legata a necessità di scambio e di contatto quotidiano.
In questo senso sono stati affrontati dai relatori anche aspetti concreti come i contenuti dei moduli di lezione agli aspetti della pronuncia e della scrittura, mettendo in luce le possibilità notevoli di raggiungere buoni risultati di apprendimento seguendo approcci adeguati.
L’incontro, promosso da Cedocs e dal Centro Linguistico dell’Università di Bolzano, con il supporto dell’Ufficio bilinguismo e lingue straniere della Provincia, è stato coordinato dal prof. Adel Jabbar. Il saluto del Centro Linguistico dell’Università è stato portato dalla direttrice dott.ssa Francesca Nardin.

Cedocs lingua arab 2015 copy

PRIMO SEMINARIO-2015
L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ARABA: ESPERIENZE E METODI

Il seminario promosso dal Cedocs sulle esperienze di insegnamento della lingua araba, in collaborazione con il Centro linguistico dell’Università e dell’Ufficio bilinguismo della Provincia e con il coordinamento scientifico del prof. Adel Jabbar, ha aiutato a capire come non si possa dire che mondo arabo e mondo mussulmano siano la stessa cosa. Entrambi utilizzano la stessa lingua, ma la cultura araba va ben oltre i contenuti dei libri alla base della religione mussulmana. E la cultura araba si è sviluppata ben prima della nascita della religione mussulmana. La relazione della professoressa Claudia Tresso, dell’Università di Torino ha inoltre messo in luce come la lingua orale d’uso quotidiano sia diversa Stato per Stato, che hanno sviluppato “dialetti” distinti, e così alla lingua araba codificata e “alta” è affidato un ruolo di linguaggio comune scritto, di lingua degli scambi ufficiali e, appunto, oggi più che in passato, di lingua utilizzata per rivolgersi alle persone nelle funzioni religiose e per trattare aspetti legati alla religione. Come ha sottolineato la professoressa Tresso, ciò pone la didattica di fronte a scelte non facili da affrontare, dovendo decidere se insegnare una lingua “ufficiale”, che però nessuno pratica negli scambi quotidiani, o indirizzarsi nell’insegnamento di una specifica forma di arabo “nazionale”, che inevitabilmente diviene strumento utile per comprendersi con persone di una certa provenienza e non con altre.

 activeres

Corso FSE Active Ageing. Corso per gestori di cooperative sociali – fasc. 2/167/2012

Il corso, organizzato dalla cooperativa sociale Cedocs, con il finanziamento del Fondo Sociale Europeo ed il co-finanziamento della Provincia di Bolzano e del Ministero del Lavoro, ha portato 15 uomini e donne disoccupati di età superiore ai 50 anni a cercare una nuova qualificazione che li aiuti a rientrare nel mondo del lavoro. Il settore al centro del progetto è stato quello delle cooperative sociali ove risultano possibili incrementi occupazionali e dove sembra esserci una particolare esigenza di inserire persone dotate di una preparazione amministrativa e gestionale che assicuri maggiore qualità operativa alle cooperative sociali. Il corso è stato sostenuto dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Bolzano, dall’Azienda Servizi Sociali, da AGCI Alto Adige-Suedtirol, dalla Società Dante Alighieri e dal sindacato Fisascat/CISL-AGB. La durata del corso è stata di 398 ore d’aula mentre lo stage conclusivo è durato 60 ore. Tra le materie affrontate nel corso il marketing, il controllo di gestione, l’organizzazione e gestione delle risorse umane ed un’approfondita disamina delle tematiche gestionali tipiche delle cooperative sociali.

 pulizie

Corso FSE FORMARE per OCCUPARE. Corso per addette alle pulizie – fasc. 2/166/2012

Dopo il successo del corso di formazione conclusosi nel 2012 “FSE - Formazione per operatrici addette alle pulizie ed alla sanificazione”, la cooperativa sociale Cedocs, con il finanziamento del Fondo Sociale Europeo ed il co-finanziamento della Provincia di Bolzano e del Ministero del Lavoro, ha portato a conclusione ad inizio 2014 una nuova azione formativa  con il titolo “FSE-Formare per occupare: corso per addette alle pulizie” per preparare un gruppo di donne di origine straniera ad entrare con un’adeguata preparazione professionale in aziende del settore pulizie e sanificazione.
Le donne iscritte hanno seguito con molto impegno e grande voglia di imparare le previste lezioni in aula, sia le lezioni attinenti gli argomenti tecnico professionali, che le lezioni di italiano, che hanno portato le donne straniere al conseguimento della certificazione A2 PLIDA rilasciata dalla Società Dante Alighieri, che il corso di lingua tedesca, il modulo dedicato alla prevenzione degli infortuni ed al pronto soccorso, il modulo di integrazione culturale per ha presentato alle donne provenienti da Paesi stranieri i più rilevanti aspetti della società locale e di quella nazionale, nonché il breve modulo di informatica.
In occasione della serata di distribuzione degli attestati finali, la sociologa Nora Lonardi ha presentato un rapporto di approfondimento sul tema dell’immigrazione femminile in relazione al mondo del lavoro. Tra gli spunti emersi dall’intervento di Nora Lonardi, l’importanza di una preparazione approfondita anche per le donne che trovano lavoro in settori apparentemente meno qualificati, come quello delle pulizie o quello dell’assistenza familiare.

download relazione conclusiva della sociologa dott.ssa Nora Leonardi

 madeinmontagna

Made in Montagna
C’è bisogno di orientarsi tra i tanti marchi di prodotti tipici di montagna, dei quali diversi sono altoatesini. C’è bisogno di capire in base a fronte di quali caratteristiche un prodotto riceve un marchio che ne certifica il carattere tipico. C’è bisogno di capire da quali aree provengono i prodotti con marchio tipico. Tutto questo perché finiscono sulle nostre tavole e hanno a che fare con il nostro portafoglio.
Risposte a queste domande sono state date nel corso dell’incontro “Made in Montagna” organizzato dal CEDOCS e da EURAC, nell’ambito della manifestazioni indette in tutta Italia per la settimana UNESCO di educazione allo sviluppo sostenibile, lo scorso novembre a Bolzano.
Relatori due esperti ricercatori di EURAC: Thomas Streifeneder, responsabile dell’Istituto per lo sviluppo regionale e del territorio di EURAC, e Andrea Omizzolo, ricercatore nello stesso Istituto EURAC.


Mettiamo a disposizione qui le loro presentazioni.

Andrea Omizzolo

Thomas Streifeneder

FSE - Tecnici nella programmazione, gestione e monitoraggio di servizi sociali qualificati
Il corso vuole dare ai partecipanti una formazione specifica per ricoprire il nuovo ruolo di coordinatore/trice dei servizi di assistenza domiciliare svolti dalle “badanti”. La persona che segue il corso riceverà la preparazione adeguata ad essere la figura di collegamento e coordinamento tra badante, assistito e famiglia dell’assistito, così da assicurare una più elevata qualità dell’assistenza prestata a domicilio.
 addettepulizie300px FSE - Formazione per operatrici addette alle pulizie ed alla sanificazione – Fasc. 2/164/2011
CEDOCS, con il finanziamento del FSE ed il cofinanziamento della Provincia Autonoma di Bolzano e del Ministero del Lavoro, ha realizzato a cavallo tra il 2011 ed il 2012 un corso di formazione dedicato a donne immigrate e disoccupate, di età tra i 18 ed i 49 anni, per prepararle professionalmente all’attività nel settore delle pulizie, e favorirne così l’inserimento lavorativo più qualificato, ma strutturando il corso anche con lezioni che favorissero il miglioramento dell’integrazione sociale con competenze che vadano oltre a quelle strettamente professionali.
Il corso ha avuto una durata di 387 ore d’aula con 120 ore di stage presso aziende del settore per un primo inserimento nell’attività professionale.


 Imprenditore Straniero FSE - Formazione per imprenditori stranieri nella gestione delle PMI ed esercizi pubblici
Cedocs, in collaborazione con A.G.C.I. Alto Adige Suedtirol e Consol, e con il finanziamento del FSE, propone un corso di formazione dedicato a persone immigrate e disoccupate, tra i 25 ed i 49 anni con diploma o laurea, che vogliano avere tutte le competenze contabili, amministrative, legislative e linguistiche nella gestione delle PMI e di pubblici esercizi.
Durante il corso sarà inoltre possibile preparare e sostenere gli esami del PLIDA per la lingua italiana, del Goethe Institut per la lingua tedesca, di “addetto alla gestione emergenza antincendio”, di “addetto al primo soccorso”, di “RSPP” (Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione) e di “HACCP”.
Il corso ha una durata di 472 ore d’aula.

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CONVEGNO: INTERNET: WHY NOT?!

Utilizzare Internet e la tecnologia in maniera consapevole. Quali insidie si nascondono dietro alle nuovo tecnlogie?
SARI AAA ANIMAL ASSISTED ACTIVITY

Il corso è stato co-finaziato dl FSE e dalla Provincia Autonoma di Bolzano nell'anno 2009, ed è stato organizzato da Cedocs con il partner "Gli Amici di Sari", cooperativa sociale specializzata nell'utilizzo degli animali in attività di sostegno a disabili ed a persone in difficoltà.

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FORMAZIONE PER OCCUPATI OVER 50

Il corso FSE “Formazione per occupati over 50”, curato dalla cooperativa sociale CEDOCS, in collaborazione con l’Unione commercio, turismo e servizi di Bolzano, Multimedia Project ed Editoriale Stoà, ha avuto come fine quello di sostenere il grado di occupazione di 20 agenti e rappresentanti di commercio over 50 della Provincia di Bolzano.
Il corso si è tenuto nel 2009.
I partecipanti hanno seguito diversi moduli didattici utilizzando la piattaforma e-learning

kidscorner

KIDS CORNER

Nel corso del 2007 e del 2008 Cedocs ha organizzato, col sostegno dell'Ufficio Bilinguismo della Provincia Autonoma di Bolzano, l'iniziativa "Kids Corner", che mirava alla didattica precoce dell'inglese e del tedesco per bambini e ragazzi supportata da attività multimediali e dal sito internet.
L'attività si è svolta a Bolzano ed a Merano.

idearupe

IDEARUPE

Integrazione della diversità: confronto tra formule e strategie nell'educazione degli adulti in alcune aree periferiche dell'Unione europa.
Il progetto è stato finanziato dal programma europeo "Grundtvig".
I partner del progetto provenivano da Martinica (F), Finlandia, Canarie (P), Italia.

studywork

STUDY & WORK
Lingua, cultura e lavoro temporaneo in una dimensione europea
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Cioè, come autofinanziarsi un periodo di immersione nella lingua e nella cultura di un altro paese europeo (per la lingua tedesca e per l'inglese).
Sono possibili varie formule: con la frequenza di un corso all'estero, con un'attività lavorativa retribuita, con stage gratuiti.

Informati su questo nostro programma di studio e lavoro all'estero nell'apposito spazio di questo sito sotto il menu "lingue". L'attività si avvale di partner nell'area tedesca ed inglese.

didattica

SERATE DIDATTICHE

Sito degli incontri di Arte e Letteratura che si sono svolti a Bolzano e dintorni in luoghi pubblici e locali con lo scopo di riavvicinare le persone ai grandi classici ed ai temi culturali. Nella galleria fotografica alcuni momenti delle serate.

 

didatticamuseal

MASTER IN DIDATTICA MUSEALE

Corso FSE anno 2003/2004.
Il master ha qualificato un gruppo di 12 frequentanti rispetto alle modalità di implementazione della didattica nel settore museale, quale strategia di valorizzazione della visita al museo e quale strumento per approfondire gli specifici contenuti culturali del museo.
Le attività didattiche, condotte da docenti di livello universitario, hanno visto una forte quota di attività realizzata in una apposita piattaforma didattica in internet.

 

adult

ADULT STUDY NET

Progetto europeo di didattica a distanza, finanziato dal programma comunitario Socrates/Grundvig.
Il progetto, tra i primi in Europa, ha approfondito - con una vasta partnership internazionale - i temi della didattica a distanza.
Coordinato da Folksbildingsnaeter di Stoccolma, il progetto ha raccolto in un sito i materiali prodotti dai partner.
Al centro delle attività la possibilità di collaborazione a distanza tra soggetti di diversi Paesi, utilizzando il metodo degli "study circle".

graffiti

GRAFFITISMO

Il Graffitismo, come fenomeno artistico e socio-antropologico, nasce intorno alla fine degli anni Sessanta tra le città di New York e Philadelphia.
Le prime manifestazioni sono rappresentate dai TAGS, ovvero le firme che gli artisti di strada appongono ovunque possano sui muri delle città. Luoghi preferiti sono le metropolitane, i ponti, i cavalcavia ed i grandi edifici. Molto presto si sviluppano vere e proprie gare di stile tra gli esecutori dei TAGS.
L'attività realizzata dal Cedocs, sviluppata con la collaborazione del prof. Ivan Dughera, si è avvalsa del supporto del Comune di Bolzano.

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